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Coez faccio un casino canzoni

Coez faccio un casino canzoni

Alla fine, ho smesso di fare rap proprio perché non mi sentivo più rap. Mi aveva stancato. Qualcosa di ibrido mi piaceva ancora, come ad esempio Kid Cudi. Avevo intorno Sine e Stabber che mi facevano sentire cose nuove. Quindi io mi sono inventato la trap praticamente! No, diciamo che stavo nel passo prima della trap, prima che tutti si mettessero a farla. Suonavano elettronica ma era tutta gente che veniva anche dal rap, e io mi ci sono trovato da paura. Purtroppo in Italia la gente non sa da dove viene un certo suono, non riesce a capire i riferimenti, non sa da cosa stai pescando.

Secondo me è anche perché chi ascolta rap in Italia è era? Hai visto cosa gli ho risposto? È veramente la tua casa? Tutto è low-budget. Stavo là, sentivo due o tre note e cominciavo a scrivere testi. Se hai pezzi lenti che sono comunque una bomba, non ha senso autocensurarsi. E per questo quelle canzoni hanno visto la luce solo ora. Poi resta il fatto che ai concerti i lenti sono quelli che il pubblico canta più di tutti gli altri. Parlando di cose da capire, errori, sbagli… raccontami una cosa che se non avessi fatto il musicista non avresti fatto Non lo posso dire perché quando fai il musicista dopo dieci anni sei un musicista. Non lo puoi sapere Magari, avendo 33 anni, mi sarebbe piaciuto avere una brava ragazza, un figlio, un bel lavoro.

In effetti arrivati ai 30 si inizia a fare sul serio. Cominci a farti due conti, cosa vuoi fare, chi vuoi vicino, se vuoi una famiglia, cosa hai imparato e cosa no, a quali tuoi difetti ti sei affezionato Ma le persone che fanno il mio lavoro spesso sono un po' squilibrate. Nel senso che non hanno equilibrio. Penso di rientrare un minimo in questa categoria. Uno che fa il lavoro mio i conti con sé stesso non riesce nemmeno a farli. Come se nel lavoro, nella musica, vivesse una specie di vita parallela.

Per questo forse tante persone che scrivono dischi sono un po' squilibrate: Quello che vivi nel contesto artistico non è poi troppo reale: Poi devo dire che ormai la so gestire, anche perché è tanto che ci sto dentro. Non immagino cosa possa passare per la testa di un Calcutta adesso Io invece non ho visto la mia pagina esplodere dall'oggi al domani, sono dieci anni che scrivo canzoni, ho coltivato e lavorato molto per portare la gente ai miei live, ho faticato tanto e ho visto tutto crescere mattone dopo mattone in maniera organica, lentamente.

Dove speri di arrivare? Almeno l'Olimpico ride. Poi, a parte gli scherzi, non è solo importante il dove per me, ma soprattutto il come. È la cosa che conta di più. Non ci voglio arrivare andando in televisione o facendo una cosa che non è la mia, in un contesto che non è il mio. Il fatto che oggi io stia senza etichetta, il fatto che mi fidi dei tre stronzi che si metterebbero tra me e un proiettile… ha una sua importanza. Il difficile verrà adesso perché dovrà rispondere a proposte economicamente molto allettanti. Io in qualche modo sto facendo il percorso inverso.

Sono io che mi faccio il disco da solo con il mio team, con tutti i soldi che ho messo di tasca mia. In ogni caso mi sento molto meno solo ora. Sembri uno che ha passato molte fasi… Secondo me cercare stabilità in un artista è la cosa più sbagliata da fare. Poi è vero che nel rap ci sono dei personaggi che sono a cavallo tra un discografico e un artista, hanno una mentalità business, e devono sapersi reinventare.

Ce ne sono un bel po'. Salmo ad esempio è molto imprenditore, ed è stato uno dei primi a farlo bene, cosa che in America esiste da tempo. Vuol dire comunque che sei sveglio! Non sarei potuto rimanere ancora in una grande etichetta come Carosello e non per colpa loro, è proprio perché io in questo momento non sono adatto a starci dentro. Cambiando argomento: Sei uno di quei romani che anche se non abitano più a Roma continuano a frequentare solo altri romani? A Milano becco un botto il Noyz , è un grande, è il più pulito di tutti. È la persona con meno dietrologie in assoluto di tutti quanti.

Anche se da giovincelli abbiamo avuto le nostre scaramucce… La scena romana non era un posto molto carino ai tempi. E ora come te la vivi questa scena romana? Ma come! Era piccola, ma una scena c'era. Adesso no. Forse gli unici che in Italia sono riusciti a crearne una sono quelli della trap. Izi, Rkomi, Ghali e via dicendo E visto che mi sembrano tutti in procinto di firmare con etichette, bisogna vedere se durerà. Per me a Roma non c'è proprio una scena ora, ci sono cani sciolti, e anche io lo sono ormai… Anche perché, chi dovrei frequentare a Roma? Dai, nel possiamo anche non pensare più per compartimenti stagni. Magari ci sono gruppi che si conoscono, collaborano, si scazzano, quello che vuoi Faccio un casino è un singolo del rapper italiano Coez , pubblicato il 10 marzo come primo estratto dall' album omonimo.

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Questa voce sull'argomento singoli hip hop è solo un abbozzo. Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia. Singolo precedente Lontana da me. Singolo successivo Taciturnal. URL consultato il 2 aprile URL consultato il 21 maggio URL consultato il 26 ottobre Portale Hip hop. Portale Musica. Estratto da " https: Singoli pop rap Singoli di Coez Singoli del Singoli certificati tre volte disco di platino in Italia. Categorie nascoste:

Faccio un casino (singolo) - Wikipedia

Testo “Faccio un casino” di Coez, primo singolo estratto dall'album omonimo. La canzone, pubblicata il 27 marzo come primo singolo del disco, è stata. Non vi parlo dell'album perchè non credo abbia bisogno della mia descrizione!!! Vinile nero gr con una qualità audio eccezionale e con all'interno un libretto. Migliora il tuo italiano con questa canzone di Coez, Faccio un casino. Attività 1. Ascolta la canzone e segna su un foglio le parole che riesci a. Se venivo mollato, facevo una canzone e poi suonavo tutto l'anno. “Faccio un casino” quindi non è da intendersi in senso negativo o violento. Faccio un casino è un singolo del rapper italiano Coez, pubblicato il 10 marzo come primo estratto dall'album omonimo. Leggi il testo completo di Faccio un casino di Coez su Rockol. Faccio un casino è il quarto album in studio del cantante italiano Coez, pubblicato il 5 maggio me – ; Taciturnal (feat. Gemello) – ; Occhiali scuri (feat. Gemitaiz) – ; Le luci della città – ; Un sorso d'ipa (feat. Lucci) – ; Mille fogli –

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